QSAT1: ∃xφ è SAT: basta un assegnamento. QSAT2: ∃x∀yφ richiede una scelta di x che funzioni per entrambi i valori di y. Esempio: ∃x∀y(x∨y) è vera scegliendo x=1; scegliendo x=0 fallisce per y=0.
Al secondo livello la formula è ∃X∀Yφ(X,Y). La macchina sceglie i valori di X e li sostituisce in φ. Deve poi stabilire se φ è vera per ogni possibile Y.
All’oracolo SAT chiede la domanda opposta: «Esiste un Y che rende falsa φ con questi valori di X?», cioè se ¬φ(X,Y) è soddisfacibile. Se l’oracolo risponde no, non ci sono controesempi e la scelta di X funziona. Se risponde sì, quella scelta viene scartata.
Con i blocchi, dopo aver fissato il primo ne restano i−1. Si nega la formula residua: i quantificatori si scambiano e il primo diventa ∃, quindi la domanda appartiene a Σi−1P. L’oracolo decide questa domanda; la macchina ne inverte la risposta. Per i=1, senza blocchi residui, basta valutare direttamente la formula.
Complemento e collegamenti
Complemento:
- SAT=QSAT1
- con i fissato si sta in ΣiP; con alternanze libere si arriva a PSPACE
- STRATEGIC COMPANIES e QSAT2 sono entrambi Σ2P-completi
- CIRC SAT e QSAT2 sono entrambi Σ2P-completi
Teorema 17.10 (QSATi è ΣiP-completo)